Riqualificazione energetica a Rozzano
Ecobonus completo su una palazzina: cappotto in EPS, insufflaggio delle intercapedini, pompe di calore, fotovoltaico, accumulo e ricarica elettrica.

Il problema
Una palazzina degli anni in cui si costruiva a muratura doppia con intercapedine vuota disperde calore da tutte le parti: dalle pareti, dai ponti termici sui pilastri e sui solai, e dall’aria che sta ferma dentro l’intercapedine senza isolare niente.
Su edifici così, intervenire solo sull’involucro lascia a metà il lavoro, e intervenire solo sugli impianti significa scaldare meglio una casa che continua a perdere calore. L’intervento previsto qui prendeva le due cose insieme, con la formula piena dell’Ecobonus: involucro, impianti, produzione di energia e accumulo.
Cosa abbiamo fatto
Il piano operativo del cantiere articola l’opera — manutenzione straordinaria su edificio abitativo di tipologia palazzina — in nove fasi:
- Allestimento del cantiere
- Montaggio delle linee vita in copertura
- Sistema a cappotto con pannelli in EPS
- Insufflaggio delle intercapedini con schiuma espansa
- Installazione delle pompe di calore
- Posa dei pannelli fotovoltaici
- Sistemi di accumulo
- Colonnine di ricarica elettrica
- Smantellamento del cantiere
Il cappotto in EPS è la parte che si vede: elimina i ponti termici e, con essi, la condensa e le muffe che si formano sulle pareti interne negli angoli a nord. È il motivo per cui un cappotto continuo funziona e un cappotto interrotto no.
L’insufflaggio delle intercapedini è la parte che non si vede ed è quella che spiega perché questo cantiere ci interessa raccontarlo. Nei muri doppi si inietta schiuma espansa dall’esterno, attraverso fori richiusi a fine lavorazione: si isola il vuoto che c’è già, senza toccare gli interni e senza che nessuno debba lasciare casa. È una lavorazione che ha senso solo su una tipologia costruttiva precisa — gli edifici tirati su fra gli anni Sessanta e gli anni Novanta, che sono esattamente quelli del corridoio della Via Emilia e di buona parte del patrimonio di San Donato Milanese e dei comuni vicini.
Le linee vita in copertura sono la prima cosa che si monta e l’ultima a cui si pensa quando si guarda un preventivo. Senza, sul tetto non si sale a norma, né noi durante i lavori né chi farà manutenzione al fotovoltaico fra dieci anni.
Pompe di calore, fotovoltaico, accumulo e colonnine chiudono il ciclo: l’edificio smette di comprare tutta l’energia che consuma e ne produce una parte. È la differenza fra un cappotto e una riqualificazione energetica.
Cosa manca in questa scheda
Il documento da cui vengono questi dati è il piano operativo di sicurezza: serve a dire come si lavora in cantiere in sicurezza, non quanto misura l’edificio né quanto è durato il cantiere. Per questo la scheda non riporta superficie, durata e classe energetica: non li abbiamo, e non li stimiamo.
Le classi energetiche prima e dopo arriveranno dall’APE post-intervento o dalla pratica ENEA, che sono i soli documenti che le certificano.
I numeri
- Luogo
- Rozzano (MI)
- Intervento
- Cappotto termico
- Ruolo
- SubappaltoIn questo cantiere abbiamo operato come impresa esecutrice per conto dell'appaltatore principale. Le lavorazioni sono state eseguite interamente dalla nostra squadra, senza ulteriori subappalti.
- Anno
- 2023
Le foto





Lavori simili a Rozzano?
Chiamaci per un sopralluogo: veniamo a vedere il posto, prendiamo le misure e ti diciamo cosa serve.